Perché gli operatori sanitari dovrebbero misurare la pressione sanguigna su entrambe le braccia?

Per prevenire queste condizioni, si consiglia di misurare regolarmente la pressione sanguigna a tutti gli adulti. Secondo le linee guida ESC/ESH, occorre individuare l’asimmetria della pressione sanguigna misurandola in entrambe le braccia. [2]
La differenza della pressione sanguigna tra le braccia potrebbe indicare una grave malattia arteriosa; secondo le indicazioni ESC/ESH, una differenza superiore a 15 mmHg potrebbe indicare una stenosi o una trombosi nell’arteria succlavia. [2] Inoltre, è stato dimostrato che la differenza della pressione sanguigna tra le braccia è correlata a un aumento del tasso di mortalità cardiovascolare. [3]
Per la maggior parte degli utenti di monitor della pressione sanguigna, l’assenza di differenza di pressione sanguigna tra le braccia significa che è possibile effettuare la misurazione della pressione sanguigna su ciascun braccio.
Il professor Xavier Girerd utilizza regolarmente il MESI mTABLET, sia nella sua prassi giornaliera che nella campagna di prevenzione nazionale francese contro le malattie cardiovascolari. A suo parere, l’applicazione Pressione sanguigna doppia (DBP) è estremamente utile e facile da usare. La app DBP consente di stabilire la differenza di pressione arteriosa tra le braccia in un tempo brevissimo. Infatti, il metodo tradizionale di misurazioni successive della pressione arteriosa su entrambe le braccia, invece, non solo richiede più tempo, ma a volte può anche creare difficoltà di interpretazione a causa dell’effetto camice bianco.
Il professor Xavier Girerd afferma: “Ognuno dovrebbe farsi misurare la pressione sanguigna simultaneamente su entrambe le braccia almeno una volta nella vita”.
Il professor Xavier Girerd è un cardiologo e professore di terapeutica (Fr. thérapeutique) presso la Scuola di Medicina dell’Università Sorbona a Parigi, Francia. Ha fondato l’Unità di Prevenzione delle Malattie Cardiovascolari all’interno del Centro Cardiologico e Metabolico dell’Ospedale Pitié-Salpêtrière – Assistance Publique Hôpitaux de Paris, che è riconosciuto come Centro di Eccellenza per l’Ipertensione dalla Società Europea dell’Ipertensione.
Ad oggi è il Presidente della Fondazione per la Ricerca sull’Ipertensione (FRHTA) ed è stato Presidente della Società Francese dell’Ipertensione (SFHTA). È anche membro ordinario della Società Francese di Cardiologia nonché Membro della Società Europea di Cardiologia (ESC) e della Società Europea di Ipertensione (ESH). È autore di oltre 250 articoli scientifici in riviste mediche internazionali sottoposte a revisione paritaria e la sua esperienza nel campo dell’ipertensione è riconosciuta sia in Francia che a livello internazionale.

[1] Cardiovascular diseases (CVDs). 11 June 2021. World Health Organization. www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/cardiovascular-diseases-(cvds)
[2] Williams, B. et al., ESC Scientific Document Group. 2018 ESC/ESH Guidelines for the management of arterial hypertension: The Task Force for the management of arterial hypertension of the European Society of Cardiology (ESC) and the European Society of Hypertension (ESH). European Heart Journal, Volume 39, Issue 33, 01 September 2018, pp. 3021–3104. https://doi.org/10.1093/eurheartj/ehy339https://academic.oup.com/eurheartj/article/39/33/3021/5079119
[3] INTERPRESS-IPD: Inter-arm blood pressure difference, cardiovascular events, cerebrovascular disease and mortality: an Individual Patient Data meta-analysis. 2023. NIHR ARC South West Penninsula. https://arc-swp.nihr.ac.uk/research/projects/interpress/